Campione
Campione
Focus su fenocristallo (2.5cm)
Focus su massa di fondo (1cm)
Rapporto di Analisi
Il campione presenta una composizione olocristallina dominata dalla serie dei plagioclasi. La classificazione come granodiorite è supportata dalla prevalenza del plagioclasio rispetto al feldspato potassico, quest'ultimo presente principalmente come fase fenocristallina.
La componente accessoria è rappresentata da un'abbondante frazione di biotite. La distribuzione omogenea e la quantità di biotite suggeriscono un magma originario idrato.
L'esame macroscopico evidenzia una tessitura porfirica con due grandi famiglie:
Megacristallo di K-Feldspato: In posizione apicale spicca un fenocristallo di feldspato alcalino, quasi sicuramente Ortoclasio di circa 2,5 cm. Presenta un colore rosato tenue e un abito sub-rettangolare, con piani di clivaggio ben visibili che riflettono la luce.
Fenocristalli di Plagioclasio: Incastonati nella massa, si osservano cristalli bianchi che talvolta raggiungono dimensioni centimetriche (~1 cm).
Massa di fondo: La matrice presenta una grana medio-fine (0,6 - 0,9 mm), dove i grani di quarzo, plagioclasio e biotite risultano strettamente interconnessi.
La morfologia del campione documenta una storia termica complessa legata alla dinamica intrusiva:
Stadio di Sosta (Proto-cristallizzazione): Il megacristallo rosato e i plagioclasi più grandi si sono formati durante una fase di stasi del magma in profondità. Le condizioni di stabilità e il raffreddamento molto lento hanno permesso a pochi nuclei cristallini di accrescere notevolmente le proprie dimensioni.
Stadio di Risalita e Messa in Posto: La massa di fondo circostante è il risultato di una caduta repentina della temperatura durante la risalita del corpo magmatico. Questo "shock" termico ha impedito la crescita di ulteriori cristalli giganti, favorendo invece la nucleazione simultanea di moltissimi piccoli cristalli che hanno "intrappolato" i fenocristalli preesistenti.
Descrizione Normale
Questa roccia è una granodiorite, una varietà di roccia magmatica molto simile al granito, ma con una composizione leggermente diversa. La sua particolarità non risiede solo nei minerali che la compongono, ma nel modo in cui sono disposti, che ci racconta la cronaca di un antico raffreddamento avvenuto chilometri sotto la superficie.
Guardando il campione, si distinguono chiaramente quattro componenti:
Il Megacristallo Rosato: In alto domina un grande cristallo di Ortoclasio lungo circa 2,5 cm. È l'elemento più antico e "maturo" della roccia. La sua formula chimica è K(AlSi3O8), ed è per questo che fa parte della famiglia dei K-feldpsati. Come dice il nome infatti, ha all'interno del potassio che nella tavola periodica si indica proprio con la lettera K.
I Cristalli Bianchi: Sono cristalli di plagioclasio di circa 1 cm, distribuiti nel corpo della pietra. Fanno anch'essi parte della famiglia dei feldpsati, ma non sono alcalini.
La Matrice Scura: Una miriade di piccoli punti neri brillanti, composti da biotite (una qualità di mica), immersi in una massa grigio-chiara molto più fine.
I cristalli "trasparenti": Questi cristalli sono semplice quarzo, un minerale di cui la Terra è estremamente ricca.
La differenza di dimensioni tra il grande cristallo rosa e i minuscoli granelli circostanti rivela che la roccia non si è formata tutta insieme, ma attraverso due fasi termiche distinte:
La Fase di Stasi (Lenta): Inizialmente, il magma sostava in una camera magmatica molto profonda. Qui, l'altissima temperatura scendeva con estrema lentezza. Questo ambiente stabile ha permesso a pochi minerali (come il feldspato rosa) di assorbire materia dal fuso circostante e crescere indisturbati per tempi lunghissimi, raggiungendo dimensioni centimetriche.
La Fase di Risalita (Rapida): Successivamente, la massa magmatica ha iniziato a risalire verso la crosta superiore. Incontrando rocce più fredde, il calore è stato disperso molto più velocemente. Il liquido rimanente è "congelato" in tempi brevi, impedendo agli altri cristalli di ingrandirsi e costringendoli a rimanere piccoli (meno di un millimetro).